I am all the days that you choose to ignore...
Fuori piove. C'è un piacevole sottofondo alle note di All I Need.
A volte la paranoia raggiunge vette inaspettate, per esempio si scopre di aver paura di tagliarsi le unghie, si ha paura dell'impatto del tagliaunghie sull'unghia e mentre lo si pensa si capisce che non ha assolutamente senso eppure in quel momento fa paura uguale. Forse il dolore ha un limite, oltre al quale non si tollera più nulla, nemmeno un capello che cade.
Poi avviene come un'illuminazione e si capisce che ogni paura è degna di essere ascoltata, anche quella più incomprensibile. Spesso le persone sminuiscono le paure altrui. Sbagliano, quanto sbagliano. Ogni paura dovrebbe essere accettata semplicemente per quella che è.
A volte immagino, non dico che capisco, non la posso capire, mi rimarrà sempre un grande punto interrogativo nel vuoto che ha lasciato, però in alcuni momenti immagino come si potesse sentire in quel maledetto mercoledì mattina. Forse la sensazione peggiore proviene dal sentire che nessuno crede in te. Ma quando questo accade probabilmente è perchè tu hai smesso di credere in te stesso molto tempo prima.
Lui voleva mantenere un rapporto. Io voglio solo dimenticare di avercelo avuto un rapporto con lui.
Per fortuna ci sono altri rapporti. Rapporti per cui solo tu sai cosa significa quel posacenere sul balcone. E la poesia di quel posacenere sul balcone rende assolutamente secondario l'essere all the days you choose to ignore. C'è una bellezza e un amore e una gioia in quel posacenere che non può essere spiegata se non con la condivisione di momenti altrettanto perfetti.

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